Mi permetto di postare qui quello che ha scritto DeeDith^^ a proposito del post precedente e dell'orgoglio in particolare:
"si le donne sanno essere molto cattive più degli uomini...ma sono molto contraria all' orgoglio maschile...o meglio a chi ne ha troppo...perchè poi il troppo orgoglio porta a fare cose che nn si vorrebbero...
Chanson de Roland - La morte di Orlando
CLXXIII
E ancora infierisce Orlando sulla grigia sardonia.
Quanti colpi, non saprei dirvi.
La spada stride, ma non si frusta, né si rompe.
Anzi, ogni volta s'alza intatta al cielo.
Quando il conte vede che non potrà affatto spezzarla, tra sé e sé dolcemente la commisera:
"Ah! Durendal come sei bella e santa!
Il tuo pomello d'oro è pieno di reliquie;
un dente di San Pietro, del sangue di San Basilio,
dei capelli di San Denis,
un pezzo di veste della Vergine Maria.
Non è giusto che dei pagani vi possiedano;
voi dovete essere al servizio del cristiani.
Non vi abbia mai un codardo.
Con voi avrei potuto conquistare ancora vaste terre per Carlo dalla barba fiorita, imperatore potente e ricco."
CLXXIV
Orlando sente che ormai la morte lo sta prendendo tutto; essa ora discende dalla testa al cuore.
Correndo, sotto ad un pino è andato a finire;
si corica prono sull'erba verde sopra la sua spade e l'olifanto, il capo volto verso la gente pagana.
Egli ha fatto ciò perché vuole ardentemente che Carlo e la sua gente possano dire che il nobile cavaliere è morto da vincitore.
Egli proclama ora il suo mea culpa a colpi piccoli e frequenti e, per i suoi peccati, offre a Dio il suo guanto.
In questo passo Orlando si è reso conto che l'esito della battaglia sarà fatale per la retroguardia ai suoi comandi ma l'orgoglio gli impedisce di chiamare a soccorso il grosso dell'esercito con il suono del suo corno(l'olifanto)...e solo dopo la morte del suo amico,l'arcivescovo Turpino,egli fa suonare il suo corno...muore orrendamente per colpa del suo orgoglio....
Non voglio fare "dell'erba tutto un fascio", ma l'orgoglio(a mio parere) bisogna saperlo usare..."
"Il guaio non è che le cose o le persone appaiono...il guaio è che poi spariscono..."
(Dylan Dog numero 121 "Finche morte non ci separi")
"Tira cchiù 'nu pilo 'e femmena ca mille bastimiènte"
trad: tira di più un pelo di donna di mille bastimenti
(antico proverbio napoletano)
L'attrattiva che esercita una bella donna può essere enorme ma non è tutto...alle volte le donne belle sono vuote dentro o insipide...spesso sanno di essere attraenti e diventano superbe...scelgono dall'alto chi può essere "il fortunato"...e godono ad averci ai loro piedi... cercando i loro favori... trasformandoci in schiavi... e gettandoci via quando non serviamo più...
Questo però vale anche per alcuni uomini...ma io non ne conosco nessuno... forse perchè sono più spesso le donne che "regolano il gioco"...
Di questo parla un pò la canzone degli Audioslave "what you are"...bella davvero...
"Quello che si ha non interessa.
Quello che si vuole non si ha."
(proverbio Yddish)
Un Grazie a "Babaco"
Sento ragazzi dire : "le femmine sono tutte pu***ne"
Sento ragazze dire: "gli uomini sono tutti st***zi"
Ma forse non è l'essere umano a essere imperfetto...
...inadatto a possedere e essere posseduto da una sola persona?
Le donne pensano che noi uomini vogliamo una cosa sola......ma non è sempre così!
Alcune dicono di cercare un uomo dolce, sensibile, romantico, che le capisca, che le faccia ridere, che sia pieno di interessi....ma non è sempre cosi!
Noi uomini (o forse è meglio se parlo per me) alle volte oltre al sesso cerchiamo altro: la tenerezza, la comprensione, l'affetto, l'essere apprezzati, consolati, nonostante il nostro "orgoglio".
E quando ci comportiamo dolcemente, ci sforziamo di capirvi, di farvi ridere, di mostrarci per quello che siamo veramente...ci amate?
Non so, ma spesso mi capita di essere "degradato" da UOMO ad AMICO...
'A cervella'e ll' ommo è 'na sfoglia 'e cipolle
trad.:Il cervello di un uomo è come una sfoglia di cipolle
(antico proverbio napoletano)
La mente dell'uomo è delicata e, allo stesso tempo, molto complicata e capace di qualunque cosa. Basta leggere quello che scrivo per capirlo...
la mia mente vaga in pensieri oscuri verso mondi paralleli
dove un altra realtà è possibile
dove io sono diverso gli altri sono diversi..
le mie dita scorrono sui tasti come su quelli del pianforte che sto ascoltando
e mi perdo in un labirinto di pensieri lisci come specchi in cui mi rifletto e non vedo più me stesso..
vedo quello che sono diventato frutto della mutazione che ho avuto ultimamente...
da quando ho conosciuto una persona speciale che ha fatto venir fuori quello che in me si stava assopendo lentamente e inesorabilente..
mi ha contagiato con la sua vivacità, la sua spontaneità, la sua dolcezza, la sua fermezza e la sua generosità.
E mi sento libero dalle catene del mio animo...
Ma mi assalgono i dubbi... lei è davvero così o si nasconde sotto una parvenza di felicità?
Io vorrei essere ciò che lei è stata per me se mai fosse possibile...
un faro di speranza, una luce, la prima stella del mattino quando l'aria è ancora fresca...
spero ma non so... e se quella luce dovesse spegnersi? Ne troverò un' altra?Si, ma sarà senzaltro di un altro colore...
...ascolto un cd (di mio fratello) di Fryderyk Chopin.
Mi rilasso al suono del pianoforte che entra nelle mie orecchie e mi culla dolcemente...
per mio fratello Chopin è il più grande dell'ottocento anche se io preferisco Beethoven...ma in fondo io non ne capisco molto di musica classica.
"L'amicizia tra un uomo e una donna è sempre un pò erotica, anche se inconsciamente"
(J.L.Borges)
"Innamorarsi non è soltanto essere attratti da una persona, vederla bella e desiderabile. E' un mutamento interiore di tutto l'essere."
(Francesco Alberoni "L'albero della felicità")
"Amare è trovare la propria anima / attraverso l'anima dell'amato. / quando l'amato si ritrae dalla tua anima / allora la tua anima è perduta"
(Edgard Lee Masters"Antologia di Spoon River")
Un pensiero appena sveglio...
una foglia nel vento...
uno schizzo di un onda sulla faccia...
un desiderio che si scioglie...
come il sale sulla pelle
mentre lo lavi via con una doccia
"Se mancate di coraggio sorridete a voi stessi e vi ritemprerete.Sorridete a ogni persona: così la incontrerete davvero."
"Chi vi vede sorridere, vi si avvicinerà amichevolmente. Sorridete a ogni persona: così facendo vi migliorerete dentro e migliorerete tutto anche fuori"
"Il sorriso vi libera dalle angustie, vi apre, vi eleva e vi raffina"
(Louis Chapuis: "L'arte della longevità")
Io sorrido spesso alla gente ma non sorrido mai a me stesso. Forse è questo che piace di me:rido spesso. A me piace molto ricevere un sorriso e non c'è cosa più bella del sorriso di una persona a cui vuoi bene. E più le vuoi bene e più radioso è quel sorriso e più ti scalda il cuore.
"Ma il gabbiano Jonathan Livingston - che faccia tosta eccolo là che ci riprova ancora, tende e torce le ali per aumentarne la superfice, vibra tutto nello sforzo e patapunf stalla di nuovo - no, non era un uccello come tanti"
(Richard Bach:"IL gabbiano Jonathan Livingston")
Questo è tratto da un libro che sto rileggendo e che consiglio a tutti.Ora vorrei essere un pò come Jonathan: uno spirito libero che vuole librarsi in volo seguendo la sua legge interiore quando sa di essere nel giusto, nonostante i pregiudizi degli altri.
Dedico a questa persona speciale la canzone che sto ascoltando:"Nothing else matters"dei Metallica.Spero che anche lei un giorno legga questo blog.
(So close, no matter so far/couldn't be much more from the heart/forever trust in who we are/and nothing else matters/never opened myself this way/life is hours we live it our way/all these words i don't just say/and nothing else matters/trust I seek, and i find in you/every day for us something new/open mind for a different view/and nothing else matters)
Ho la fortuna di avere un'amica.
Una persona a cui veramente posso dire tutto.
Una persona a cui sono legato da un profondo affetto.
Affetto che ho scambiato per amore perchè avevo bisogno di essere amato...
Ma lei è avvolte così vicina avvolte così lontana...per colpa mia.
Ho rovinato tutto perchè mi sono reso conto troppo tardi che non la amo e che lei non mi amerà mai
Ma le voglio bene e ho paura di perderla.
Questa paura mi ha fatto vedere le cose in modo diverso da come stanno...
In realtà ora non riuscirei ad avere una storia seria con nessuna eppure... ho bisogno di ricevere affetto sincero.
Strane sensazioni pervadono la mia mente, mai provate fino ad ora: sensazioni contrastanti...desiderio di affetto e ricerca della solitudine, voglia di amare qualcuno e freddezza nel cuore.Già, proprio quel cuore, faticosamente ricostruito riunendo i mille cocci in cui si era infranto, ora non batte più per nessuno.Vorrebbe battere solo per se stesso, ma non ci riesce perchè non è abituato.
Io non riesco a vivere per me stesso e ora che non ho nessuno per cui vivere mi sento così vuoto...
Cos'è un amico? Una persona che cerchi per ammazzare il tempo? Cercalo per vivere il tempo, per colmare le tue necessità,non il tuo vuoto. E nella dolcezza dell'amicizia ci siano risate e condivisione di momenti gioiosi. Poichè nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si rinfresca.
(K.Gibran)
"Nel momento in cui accetti un complimento e permetti a te stesso di rallegrartene , tu dai, alla persona che ti ha lodato, il controllo su di te:tu infatti farai l'impossibileper continuare a essere speciale per lei e temerai che quella persona incontri qualcun altro che diventi speciale ai suoi occhi, facendoti sloggiare dalla tua posizione di privilegio.In una parola, hai perso la libertà."
(A. De Mello)
alle volte vorrei sparire, fuggire,cambiar vita, cominciare tutto daccapo...ma mi accorgo che non posso e resto a osservarmi in silenzio mentre vado avanti come se niente fosse aspettando qualcosa o qualcuno di speciale che riempia la mia vita...






















